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Il 4 e 5 maggio è tornato TEDx Verona a regalarci l’ispirazione che ci aveva promesso: SocialMeter l’ha monitorato per seguire il coinvolgimento di tutti, partecipanti e non.

 

Il logo di TED è accompagnato dalle parole “ideas worth spreading”: idee che vale la pena diffondere.

E gli eventi TED non sono soltanto conferenze: sarebbe forse più esplicativo il termine fenomeno. Il marchio TED infatti è rappresentativo di un intero mondo — un mondo di interesse, aspirazione e azione, che spazia tra i più svariati argomenti, tanto che sarebbe più facile indicare i pochi esclusi rispetto all’infinita lista di quelli trattati nelle centinaia di migliaia di speech fatti dal 1983 ad oggi.
Un numero, questo, composto in gran parte dagli interventi fatti ai TEDx, ossia gli eventi patrocinati ma organizzati indipendentemente a livello locale.

Tra questi, TEDx Verona, nato nel 2014, è tornato con l’edizione 2019 nel weekend del 4 e 5 maggio, nel bellissimo palazzo della Gran Guardia. Il sabato è stato dedicato ai Labs, mentre la domenica ha previsto la conferenza vera e propria.
Il tema? Zero.
Zero che è l’eclisse, la pagina bianca, la libertà di essere.

In qualità di partner tecnico, il team SocialMeter Analysis ha seguito l’evento in real time  dal pre-evento, al dispiegarsi delle giornate, al post-evento, per capire in che modo e misura siano stati coinvolti il pubblico, gli organizzatori stessi, la stampa e chiunque altro sia stato raggiunto (online) da questo evento.

Il conversato, monitorato su Twitter e Instagram, è stato impostato sull’account ufficiale dell’evento @TEDxVerona e sugli hashtag #TEDxVerona, #TEDxVerona2019, #TEDxVerona19, TEDxLab, #LabDay e #TEDxVeronaZero.

Da Twitter emergono numeri importanti: nei due giorni di evento sono stati pubblicati 1.686 tweet. L’hashtag principale, #TEDxVerona, ha avuto un picco di 610 mention nella giornata di domenica, mentre  nella giornata di sabato è stato utilizzato 350 volte, proprio come quello rappresentativo della giornata Lab, #TEDxLab.

I top 3 account Twitter più attivi dell’evento sono stati @TEDxVerona, @_CaprioL e @LManicardi, mentre gli account più menzionati sono stati @TEDxVerona, @Saralvt_ e @IUS_VE.
Degna di nota per la sua presenza tra gli hashtag correlati più popolari è la copertura dello #IUSVEsocialTEAM. Ma dato che a TEDx Verona non sono mancate le risate, ci piace vedere anche il lato un po’ più goliardico con l’#daje che si affaccia alla classifica.

Guardando ad Instagram vediamo 135 post pubblicati, che portano sul podio degli hashtag correlati più popolari #TEDxVerona, #TEDx e #Zero.
Sui due giorni di evento, i post pubblicati sono stati in proporzione il 29% durante il sabato ed il 71% durante la domenica.

Il sabato, infatti, gli ospiti sono stati coinvolti in prima persona in workshop che hanno voluto ispirare e formare, con un’interazione maggiore tra relatori e partecipanti.

Durante la conferenza di domenica, invece, sono saliti sul palco speaker di grande rilievo: Alberto Mattiello, Bruno Bertelli, Giuseppe Bungaro e Nicola Rizzoli hanno aperto nella mattinata, mentre nel pomeriggio sono stati protagonisti Silvia Ferrari, Federica Fragapane, Åsmud Åsdal, Evelina Tacconelli, Zeno Pisani, Settimio Benedusi, Francesca Rossi e, per concludere con tante risate, Elianto.

Storie di vita, passione ed esperienza sono state la cornice di temi che toccano tutti noi: dalla tecnologia alla musica, dalla medicina allo sport, dal lavoro alla fotografia.
Ed anche quest’anno, TEDxVerona si riconferma un evento imperdibile.

Come ci ha ricordato Alberto Mattiello, “viviamo in un momento di grande incertezza inserito in un futuro in continua crescita”. Momenti come questo sono luci sul nostro percorso che ci ricordano la strada giusta da percorrere.